Grazie alle sue caratteristiche l’EPS si utilizza ampiamente anche nel mondo delle coperture, siano esse ad uso residenziale (tetti a falda e tetti piani) che ad uso industriale. Grazie alla sua facile lavorazione ed alle modalità produttive, può essere prodotto anche in lastre di maxi-formato (es 1.000 mm × 2.000 mm), piuttosto che in forme particolari quali ad esempio: con estradosso inclinato per dare pendenza alle coperture piane facilitando lo smaltimento delle acque; con qualsiasi raggio di curvatura per porzioni di facciata curve; con forme particolari per seguire le sagome degli elementi prefabbricati delle strutture industriali.
Le lastre in EPS sono la migliore soluzione per l'isolamento termico, essendo leggere, facili da lavorare, resistenti, sufficientemente traspiranti e riciclabili. La versione CAM contiene il 15% di materiale riciclato (di cui un eventuale 5% di sottoprodotto) in accordo a quanto previsto dal DM 23 giugno 2022 n. 256 realtivamente ai Criteri Ambientali Minimi (da cui il nome CAM). I pannelli in EPS trovano impiego in tutte le applicazioni per esterno (cappotto, ponte termico) anche sotto carico (copertura, sia essa a falda o piana) ed interno, sia esso sotto carico (pavimento e garage) o non (intercapedine di parete o accoppiato al cartongesso).
Vantaggi dell'isolamento in EPS
Isolare termicamente con EPS presenta numerosi vantaggi in quanto l'EPS:
- ha OTTIME proprietà di isolamento termico
- è dimensionalmente STABILE
- ha proprietà che NON CAMBIANO NEL TEMPO
- RESISTE ai principali agenti chimici ed atmosferici
- è ECO-FRIENDLY essendo RICICLATO e RICICLABILE
- è la MIGLIORE SOLUZIONE COSTO - PRESTAZIONE
Resistenza a compressione e applicazioni
Il nostro EPS Isomaster è accompagnato da un numero (80 - 100 - 120 - 150 - 200 a seconda dei casi) che rappresenta la resistenza a compressione del pannello e va letta nel seguente modo:
- 80 = 80 kPa (kilopascal) = 0,8 kg/cmq = 8.000 kg/mq
- 100 = 100 kPa (kilopascal) = 1,0 kg/cmq = 10.000 kg/mq
- 120 = 120 kPa (kilopascal) = 1,2 kg/cmq = 12.000 kg/mq
- 150 = 150 kPa (kilopascal) = 1,5 kg/cmq = 15.000 kg/mq
- 200 = 200 kPa (kilopascal) = 2,0 kg/cmq = 20.000 kg/mq
Le varie resistenze meccaniche possono essere applicate secondo i seguenti critieri
- Isomaster 80 - 100: applicazioni a basso carico di compressione tipo cappotto, sottotetto o tetto a falda (NB - queste classi sono comunque più resistenti dei migliori pannelli in lana di roccia, fibra di vetro o fibra di legno)
- Isomaster 120 - 150: applicazioni a medio carico tipo pavimenti di unità abitative o coperture piane
- Isomaster 200: applicazioni ad alto carico tipo garage o similari
Caratteristiche meccaniche per l'applicazione a cappotto
Le linee guida per l'applicazione a cappotto EAD 040083-00-0404 (liberamente scaricabili al link https://www.eota.eu/download?file=/2014/14-04-0083/for%20ojeu/ead%20040083-00-0404_ojeu2020.pdf ) nella descrizione del sistema (p.to 1.1) elencano i requisiti minimi di ogni prodotto isolante utilizzato nel pacchetto, per i quali occorre che:
- Resistenza a taglio >= 20 kPa (caratteristica richiesta solo per sistemi 100% incollati)
- Modulo di taglio >= 1.000 kPa (caratteristica richiesta solo per sistemi 100% incollati)
- Assorbimento d'acqua per immersione parziale <= 1 kg/mq - valido per tutte le tipologie di fissaggio
- Valore di conduttività termica dichiarata (lD)<= 0,065 w/m°k
Tutte le nostre lastre per cappotto, Isomaster EPS 80, Isomaster EPS 100, Isomaster EPS 80 G e Isomaster EPS 100 G, siano esse nella versione standard che con contenuto di riciclato (CAM) rispettano e superano ampiamente i valori prescritti. Al paragrafo 2.2.11 (e successivi) linee guida indicano anche le prestazioni minime di adesvitità tra l'isolante e la colla nonché tra l'isolante e il rasante: sinteticamente occorre che tale valore sia >= 80 kPa. Quanto richiesto implica pertanto che le lastre isolanti con valore di resistenza a trazione molto maggiore (200 kPa, 250 kPa o superiore) non conferiscano una maggiore sicurezza al sistema in quanto in caso di azioni di distacco dalla parete il sistema andrà in crisi per i limiti di adesività nell'interfaccia lastra-colla e/o lastra-rasante. I nostri pannelli sono utilizzati in milioni di metri quadrati in l'Europa, con decine di malte